La Banda Putiferio : sestetto base Daniele Manini. Cantattore, autore di testi e canzoni sin dai primi anni 80. Ha iniziato con un gruppo col nome in inglese : "Faded Image". Ha continuato con un gruppo chiamato "Circo Fantasma". Oltre ai testi delle canzoni, ognitanto scrive testi teatrali per la compagnia"Teatro Materia". In passato ha scritto anche dei testi per i fumetti ("Dynamite") e si intromette con letture poetiche ed incursioni teatrali in ambienti apparentemente colti. Col Barbini ha una discografia variegata. Roberto Barbini. Fisarmonicista, scrive musica dalle scuole medie. Già nei primi anni '80 suona le tastiere con due gruppi contemporaneamente ("Faded Image", "Underground Life"). Questo non gli impedisce di suonare in tutta Italia isole comprese. Passaggi televisivi, collaborazioni importanti (Litfiba, Alberto Radius). Nei '90, col "Circo Fantasma", appende le tastiere al chiodo e torna al suo strumento principessa: la fisarmonica. Col Manini, oltre a diversi episodi su nastro, cd e vinile, compone pure colonne sonore per il teatro. Max Donna. Compie studi di batteria jazz con Lucchini e Pellegatti, ma il richiamo della foresta lo spinge verso musiche più rumorose. Prima un disco con gli "Afterhours", poi "Carnival of Fools". Dopo una crisi mistica ed un viaggio in India si pente e si risolve nel progetto " La Crus ", con cui rimane per un lungo periodo ed infine il silenzio. Finalmente. Nel 2003, la resurrezione: "Manini&Barbini" lo chiamano al telefono insieme e lui, sorprendendosi, risponde: "Perché no?" Enrica Russo, "attrice sui generis", predilige il tragico, ma le è più consono e familiare il ridicolo. La sua passione è logorarsi in estenuanti e inestricabili pensieri sul senso della vita, della morte, ma la sua anima nascosta sogna paillettes e scollature. Più che tendere a Desdemona, il suo io più profondo ambirebbe alla presenza e alla sottile intelligenza della Marini. Ma sa bene di non poter desiderare tanto poiché concorda con De André nel sostenere che, per certe cose, ci vuole almeno un po' di vocazione. Inoltre, essendo stata esclusa più volte da pre-selezioni per aspiranti pornodive, predilige - con una certa sottile vanità - cimentarci genericamente nella recitazione seria e poco remunerativa. Massimo Braga. Suona il basso, ma anche la chitarra in maniera più discreta. Ha militato diverso tempo in formazioni dal genere e nome piuttosto impronunciabili. Predilige l'insegnamento musicale ai fanciulli, ma il suo strumento lo porta a raggiungere dimensioni decisamente più adulte. Virtuoso inconsapevole, ha una deviante inclinazione per il trash mediatico, ma si salva conoscendo a memoria le canzoni di Sid Barrett. Gianfranco Tripodi. Chitarrista e suonatore di mandolino, ha frequentato la dura scuola del blues, che, a tuttoggi gli regala delle soddisfazioni. Nonostante non disdegni affatto i matrimoni, il suo fare chitarristico lo porta a misurarsi con virtuosi musicisti. Conosce gran parte della popolazione mondiale. |